Ungheria, 2009
BetaSP, colore, senza parole, 10’
Regia, Sceneggiatura, Animazione: Kinga Rofusz
Animazione: Varga Miklósó
Disegni: Klauszné Eleö Bernadett
Camera: Bacsó Zoltán
Montaggio: Czagkó Judit
Suono: Zsebényi Béla
Produzione: Magyar Rajzfilm Proskciós Iroda Kft.
Produttori: Koncz Márta, Mezei Borbála, Mikle Judit
Con il supporto di: The Motion Picture Public Foundation of Hungary e The Ministry of Education and Culture
animAZIONE03 h. 20.30

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Kinga Rofusz presenta il suo ultimo film in animazione A sellö és a halá, realizzato come i precedenti sulla base di un’animazione tradizionale, il disegno animato che è evidentemente una conseguenza della sua inclinazione verso l’illustrazione e la grafica. È curiosa la scelta di un tema fiabesco (il mito della sirena) già presente in un titolo proiettato al Piccolo Festival 2008, il film della giovane autrice tedesca Anna Kalus, Seemannstreue. I due film sono molto diversi ad esempio nella lavorazione più classica del disegno da parte di Kinga Rofusz, là dove era stata utilizzata una tecnica di collage ed elaborazione computerizzata. Anche la fonte d’ispirazione è diversa: in questo caso la sirena è una specie di miraggio che incanta un marinaio che la cerca tra i flutti dove viene inghiottito e poi salvato; il film di Anna Kalus aveva uno sfondo necrofilo (il marinaio invaghito della bella sirena, continua a seguirla anche dopo la sua morte, rapito per sempre).
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