Taiwan, 2009
DigiBeta, colore, senza parole, 12’12’’
Regia: Lin Jung-Hsien “JaJa”
Consulenza tecnica: Jimmy Liu
Colonna Sonora: Chris Harvey, Artemis, John Jackson, Bjorn Fogelberg, Claire Fitch
Produzione: Playground Animation Studio
animaKIDS h. 10.30
animAZIONE03 h. 20.30

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Questo è un film molto eleborato dell’illustratrice coreana Lin Jung-Hsien “JaJa”. È stato realizzato usando la tecnica dello stop motion sulla base di personaggi e ambienti fatti di carta, applicando poi la tecnica di animazione computerizzata. Le scene sono molto accurate e i particolari funzionali al racconto che narra la solitudine di una bambina. Pensieri, sogni, fantasie, proiezioni di uno stato d’animo rendono denso questo film animato che senz’altro rivela una sensibilità orientale. L’idea originale di usare la carta come base di costruzione dei puppet è di straordinario effetto e permette di “sentire” questo film in modo quasi “tattile”. Ci avviciniamo al mondo delle fantasticherie dei bambini con estrema facilità di immedesimazione, proprio perché tocca sentimenti comuni, non estranei e non appartenenti alla sola infanzia. I piani diversi in cui è articolato il film si muovono sia in senso temporale (con flash-back) che onirici (il viaggio nel sogno) che nella realtà quotidiana, vista con gli occhi di una bambina che si sente sola. L’unica possibilità di contatto con la figura cara del padre è una chiave, anch’essa di carta pressata…
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