Italia, 2009
BetaSP Pal, B/N, senza parole, 4’10’’
Regia: Virgilio Villoresi
Messa in scena e animazione: Carlo Cossignani, Virgilio Villoresi
Sceneggiatura: Luca Ghedini
Scenario: Vivì Ponti, Virgilio Villoresi
Colonna sonora: Andrea Martignoni
Pianoforte: Paola Samoggia
Attore: Giacomo Fava
Tecnica: Rotoscope su foglietti di carta
Distribuzione: Sassopasso – Agenzia per il corto animato
animAZIONE03 h. 20.30

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Questo è un film molto eleborato, J è forse tra tutti i film di Virgilio Villoresi quello che più si ispira a una delle sue registe preferite: Maya Deren – il bianco e nero pulitissimo, il gioco del doppio, dell’immagine divisa, e il continuo rincorrersi e mai trovarsi interi in una identità sono alcuni dei temi di Meshes of the Afternoon. La differenza sta nell’atmosfera più ironica e melodrammatica di
J, che si nutre di un’ascendenza surrealista quasi classica. J è più vicino ad Alice che all’inquietante protagonista di Meshes. Nell’interno con bottiglie e bicchieri ritroviamo il quotidiano metafisico italiano di Giorgio Morandi. Nei movimenti
di J e nel rapporto con gli oggetti ci sono molti elementi che mostrano una poetica contaminata dal pop, come appare chiaro dal videoclip Una giornata perfetta di Vinicio Capossela diretto da Villoresi stesso.
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